Dal 24 maggio 2026 saranno pienamente operative le regole previste dal nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione per la sicurezza sui luoghi di lavoro
Il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025, ha ridefinito criteri e modalità di erogazione dei percorsi formativi previsti dal D.Lgs. 81/2008 in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’Accordo rappresenta un intervento normativo di grande rilievo in quanto unifica e aggiorna i precedenti accordi del 2011, 2012 e 2016, introducendo un sistema più strutturato e omogeneo per la formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Dopo un periodo transitorio di 12 mesi, necessario per consentire a imprese ed enti formativi di adeguarsi alle nuove disposizioni, il sistema entrerà pienamente a regime: dal 24 maggio 2026 i corsi di formazione dovranno essere completamente conformi alle nuove regole.
Per le aziende si tratta quindi di un passaggio importante che richiede una verifica attenta dei percorsi formativi già svolti e della pianificazione delle attività future.
Un sistema formativo più organico e uniforme
Il nuovo Accordo Stato-Regioni introduce un quadro normativo unitario che definisce con maggiore precisione gli aspetti sulla formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tra cui:
- durata minima dei corsi;
- contenuti formativi;
- modalità di erogazione della formazione;
- requisiti dei soggetti formatori;
- criteri di verifica dell’apprendimento.
L’obiettivo è rafforzare l’efficacia della formazione e garantire maggiore uniformità sul territorio nazionale, assicurando che i percorsi formativi siano realmente funzionali alla prevenzione dei rischi nei luoghi di lavoro.
Le principali novità previste dal nuovo Accordo
Formazione per datori di lavoro
Una delle novità più rilevanti riguarda l’introduzione di un percorso formativo obbligatorio per tutti i datori di lavoro, anche quando non svolgono il ruolo di RSPP. Il corso prevede una durata minima di 16 ore, con aggiornamento quinquennale della durata minima di 6 ore.
Formazione per preposti
Per la figura del preposto, il nuovo Accordo rafforza il ruolo di vigilanza e coordinamento introducendo alcune modifiche importanti:
- durata del corso base: 12 ore
- aggiornamento: ogni 2 anni (in precedenza quinquennale)
- modalità di erogazione: solo in presenza o videoconferenza sincrona, con esclusione dell’e-learning
Formazione per dirigenti
Il corso per dirigenti ha una durata di 12 ore, con un modulo aggiuntivo di 6 ore per coloro che operano nei cantieri. L’aggiornamento è previsto ogni cinque anni e deve avere una durata minima di 6 ore.
Formazione per Lavoratori in Ambienti Confinati
Per lavoratori, datori di lavoro e autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, l’Accordo prevede un corso di formazione della durata di 12 ore, da svolgere esclusivamente in presenza.
Formazione per Nuove Attrezzature
Il nuovo Accordo ha introdotto l’obbligatorietà della formazione per l’utilizzo di nuove attrezzature, tra cui carriponte, caricatori per la movimentazione di materiali (CMM) e macchine agricole raccogli-frutta (CRF). Dal 2026 tali attività potranno essere svolte solo da lavoratori che abbiano completato la formazione conforme alle nuove disposizioni.
Tematiche Emergenti
Sono stati inseriti nuovi moduli giuridico-normativi obbligatori che affrontano tematiche emergenti legate ai rischi di natura psico-sociale, incluse le molestie e le violenze nei luoghi di lavoro.
Approccio inclusivo e comprensione linguistica nei percorsi formativi
Nel caso in cui la formazione sia rivolta a lavoratori immigrati, è previsto un approccio didattico orientato all’inclusione e alla piena comprensione dei contenuti. Prima dell’avvio del corso, viene verificata la conoscenza e la comprensione della lingua utilizzata nella formazione, al fine di garantire un’efficace partecipazione e consapevolezza delle tematiche trattate.
Verifica dei percorsi formativi già svolti
Con la conclusione del periodo transitorio nel maggio 2026, le aziende dovranno verificare attentamente la validità dei corsi già svolti.
I percorsi realizzati prima dell’entrata in vigore del nuovo Accordo rimangono validi solo se conformi ai nuovi contenuti e alle nuove durate previste, altrimenti dovranno essere aggiornati o ripetuti secondo i nuovi standard.
Come adeguarsi al nuovo Accordo
Per garantire la piena conformità normativa, è fondamentale che le imprese:
- effettuino una verifica della formazione già svolta dalle diverse figure aziendali;
- pianifichino per tempo gli aggiornamenti obbligatori;
- adeguino i piani formativi aziendali alle nuove disposizioni;
- si affidino a soggetti formatori qualificati e aggiornati rispetto alla nuova normativa.
Adeguarsi in tempo non solo tutela l’azienda da possibili sanzioni, ma contribuisce anche a costruire un ambiente di lavoro più sicuro e responsabile.
Il Team di AttivaFormazione è pronto ad affiancarVi nell’adeguamento ai nuovi obblighi formativi previsti dal Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025.
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Link di riferimento Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali



